giovedì 16 settembre 2010
giovedì 26 agosto 2010
IL VALORE DEL CONTRARIO
Se'ntendo parlar di qualcosa, quel che vien richiesto spesso è una posizione che definisca lo stato di un oggetto o di un atto, slegato da ciò che ne è il contorno, come quando la scienza eccede nell'isolare un elemento pensando di capirlo o un medico cerca il malore di qualcuno senza chiedere le sue abitudini.
Ad esempio eterne diatribe come l'utilità della guerra, dei partiti, della caccia, delle fonti di energia, della religione non trovano poso se non arroccandosi su scelte prodotte da visioni di mondi ideali dove: nessuna persona lede l'altro, la possibilità di governare non può cambiare radicalmente le abitudini, gli animali non hanno bisogno di nessun ciclo biologico, i sottoprodotti della produzione di energia non recano danno, lo sviluppo della perfezione morale non definisce e quindi promuove l'animo ribelle. Ci vuole calma e sangue freddo per gestirci in futuro senza prevaricare il valore dell'armonia della terra che solo di rado si fa sentire passando dall'apparente stasi, a noi utile per compiere scelte sbagliate, a un'evidente azione giustamente sproporzionata agli occhi di preti castigatori, ingegneri speculatori, cacciatori e ambientalisti troppo teorici, politici irruenti e travisatori, eserciti con solo armi.
Eppure i cartoni animati ce l'hanno insegnato che per andare più forte avanti si deve a volte prendere la rincorsa...anche se fra le caratteristiche dell'homo sapiens sapevo c'era quella del saper progettare, sembra che si sa andare solo avanti, con poca lungimiranza e una dialettica sempre meno aperta ad analisi dei termini in questione, come se la concentrazione fosse solo il rapporto tra sostanze e non più raccogliersi per avere visione più ampia.
Ad esempio eterne diatribe come l'utilità della guerra, dei partiti, della caccia, delle fonti di energia, della religione non trovano poso se non arroccandosi su scelte prodotte da visioni di mondi ideali dove: nessuna persona lede l'altro, la possibilità di governare non può cambiare radicalmente le abitudini, gli animali non hanno bisogno di nessun ciclo biologico, i sottoprodotti della produzione di energia non recano danno, lo sviluppo della perfezione morale non definisce e quindi promuove l'animo ribelle. Ci vuole calma e sangue freddo per gestirci in futuro senza prevaricare il valore dell'armonia della terra che solo di rado si fa sentire passando dall'apparente stasi, a noi utile per compiere scelte sbagliate, a un'evidente azione giustamente sproporzionata agli occhi di preti castigatori, ingegneri speculatori, cacciatori e ambientalisti troppo teorici, politici irruenti e travisatori, eserciti con solo armi.
Eppure i cartoni animati ce l'hanno insegnato che per andare più forte avanti si deve a volte prendere la rincorsa...anche se fra le caratteristiche dell'homo sapiens sapevo c'era quella del saper progettare, sembra che si sa andare solo avanti, con poca lungimiranza e una dialettica sempre meno aperta ad analisi dei termini in questione, come se la concentrazione fosse solo il rapporto tra sostanze e non più raccogliersi per avere visione più ampia.
mercoledì 19 maggio 2010
Rinnovabili.it: In un topo il primo bio-impianto energetico
Rinnovabili.it: In un topo il primo bio-impianto energeticoincredibile anche questa,un macchinario interna che aiuta, se funziona
mercoledì 24 marzo 2010
Sardegna: disastro ambientale evitato in extremis
Sardegna: disastro ambientale evitato in extremis Assurdo,molto meno delle scorie nucleari, sapere che siamo in mano a meccanismi che si rompono e sfiorano dei danni grossi...
mercoledì 13 gennaio 2010
TROPPE SIEPI
Spesso chi si lamenta di caldo, insetti e chiusure mentali varie non pensa che si vive, nei centri abitati, riempiti di tubi, muri ma soprattutto siepi che per le comuni noie suddette sono l'ambiente propizio causa del loro sviluppo. Questi facili solutori di piccole noie quotidiane sono voluti spesso per ragioni utili: con i tubi solleviamo i liquidi e spostiamo gas, i muri fanno spesso vivere più agiatamente e le siepi fanno utile frangivento dove ce n'è bisogno oltre che riparo a nidi e ruscelli. Non andrebbe comunque esagerata l'importanza di questi: nello scorrimento per gravita dei liquidi non occorre il tubo se questi sono abbastanza puliti, le siepi favoriscono la proliferazione di insetti, l'apertura mentale, visiva e sonora, apre a nuovi orizzonti.
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