sabato 30 maggio 2009
Rallentare le infestazioni
Azzardo un discorso un pò complicato anche perchè ultimamente ,da parte di appassionati in botanica a un corso,come spesso avevo sentito da altri affermati conoscitori di fisiologia vegetale,non so di sperimentazioni diverse dall'avvelenamento per frenare infestazioni di piante come Ailanto,Acacia,Mimosa,Rovo,Alloro e altre. Credo invece che sarebbe molto più importante approfondire la possibilità di non dar ragione alle parti che per ora chiamerei grossolanamente più maschie nel prendere il sopravvento su quelle più fruttifere che data la frequente intromissione sullo sviluppo della propria maturazione a causa della non curanza di chi disbosca (scusabile) si presentano come femminielli(cioè piante fruttifere ma non ben salde a terra). Cercando quindi le piante madri di una zona e gestendole, garantendo loro appoggi volutamente precari, togliendo nei momenti giusti vegetazione selvatica,rispettando i pesi sulla parte al sole e scavando una buca nella parte nord della terra dintorno,si avrebbe una tendenza delle radici a non cercare altro che non si sentano già di avere e cioè di partecipare esclusivamente alla competizione per la lotta con la madre nella conquista della sua provenienza. Potrebbe risentirsi sazia di quel che trova sotto se stessa senza dar ragione a stoloni vegetanti ad invadere altro territorio come sta accadendo malgrado il grande impegno nel tempo adoperato per estirparle. La dinamica si acquista col corpo che si basa sulla stabilità del sole(i pesi) e sulla forte areazione del freddo(la buca);le altre specie presenti attorno penseranno ad inibire la curiosità propria delle radici infestanti.
martedì 26 maggio 2009
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